X EDIZIONE DEL LONGEVITY FORUM
Roma 1 Dicembre 1995
Sala del Cenacolo - Camera dei Deputati
Intervento Dr. Fausto Felli

Grazie al Dr. Parlati per la passione che riesce a comunicare a tutti noi. Ci riserviamo di disturbarlo anche per il perfezionamento della proposta perche' la sua esperienza nel settore legislativo e' ben nota e ci farebbe piacere di poterla "utilizzare" a pieno, grazie Dr. Parlati. Ora un ringraziamento alla Delegazione dello Zaire che e' qui presente. I temi che andiamo trattando qui a Roma vengono ad essere riproposti in un Paese con diversi problemi ma sostanzialmente alla ricerca della qualita' del vivere quindi vi ringraziamo di questa vostra gentile presenza di cui ci sentiamo onorati e vorremmo cortesemente chiedere, quando parleremo appunto di questi temi, di poter avere il saluto del Capo Delegazione della Delegazione dello Zaire dove speriamo quanto prima di poter andare perche' con il Prof. Franco Garbaccio ci sono dei programmi molto belli e abbiamo ricevuto un invito e speriamo di poterlo onorare molto presto. Avevamo parlato di orticelli, di faccendieri e della necessita' di riproporre i temi ad alto contenuto economico nelle mani di chi sa dare degli indirizzi oggettivi validi per tutti, per tutta la collettivita'. Abbiamo presentato il Prof. Giornelli, Rettore dell'Universita' Europea del Lavoro a Bruxelles e Presidente di un importante organismo di Rettori dell'area Mediterranea. Egli ci potra' dare il suo punto di vista rispetto a questi sforzi che congiuntamente si stanno compiendo da parte dell'Istituto Italiano di Medicina Sociale, da parte Sindacale e da parte del mondo termale che per ora continua, in questa sala, la sua attivita' di osservatore ma io vedo gia' dagli occhi dell'Avv. Catalano e del Dr. Ciorra e del Dr. Cusano la voglia alla fine di darci una loro impressione perche' indubbiamente state vedendo nascere qualcosa di positivo che speriamo di poter aiutare in maniera piena. La parola dunque al Prof. Giornelli.

X EDIZIONE DEL LONGEVITY FORUM
Roma 1 Dicembre
Sala del cenacolo - Camera dei Deputati
Relazione del Prof. Giornelli
Rettore dell'Universita' Europea del Lavoro - Bruxelles

Veramente io non sono uno specialista di questo settore, posso soltanto dire che sono molto sensibile a tutto questo che e' stato detto e sono a disposizione del programma del Dr. Felli e per appoggiarlo nei limiti delle mie possibilita', anzi nei limiti delle possibilita' della mia Universita' del Lavoro, perche' non e' dei lavoratori ma perche' e' specializzata, evocata a cogliere, vedere e studiare il dramma del lavoro della nostra epoca e di tutte le epoche ma specialmente di questa epoca e anche delle altre numerose Universita' di COMEN che sono Universita' degli Stati del Mediterraneo e delle Comunita' di Stati anche queste sono a disposizione per facilitare l'attuazione del programma. Come ho detto non sono uno specialista quindi il mio vocabolario sara' un po' approssimato, abbiate pazienza, pero' vi dico una cosa il settore medico della nostra Universita' ancora non ha saputo definire quello che ho sentito questa mattina la manutenzione dell'uomo e' straordinario adesso tradotto in fiammingo o in francese o tedesco sara' un'altra cosa ci saranno delle difficolta', perche' le lingue sono diverse anche quando i vocaboli sembrano uguali. Pero' e' importante "la manutenzione" e la nostra Universita' si batte per la manutenzione. Pensate che e' stato chiesto alla nostra Universita' di formare sessanta medici del lavoro, medici non che presentino una pergamena ma che sappiano fare il medico nel lavoro, che sappiano colloquiare con i progettisti dello stabilimento non che entrino in uno stabilimento gia' fatto, dove devono solo fare le piccole licenze ed i piccoli permessi, che ogni macchina debba essere concepita e pensata in modo umano, la macchina deve essere naturalmente guidata direttamente o anche da lontano da un uomo, chi e' questo uomo un latino? E' una cosa non comune a quella che dovrebbe essere la macchina per un tedesco o per un americano, per uno slavo quindi saper conciliare le macchine all'uomo, quindi anche altre aziende ci hanno chiesto di formare 120 medici appunto perche' altrimenti il lavoratore puo' ammalarsi puo' essere inefficiente e questo non tanto e solo per amore verso il lavoratore ma perche' si risparmia moltissimo, tanto e' vero che noi siamo stati finanziati per questo gigantesco lavoro, appunto dagli organismi delle Assicurazioni perche' i denari ci sono, spendiamoli! Tanto spenderemo sicuramente di meno ed abbiamo tutto il resto per aumentare e i nostri proventi dicono queste istituzioni e anche le prestazioni della nostra Istituzione e' intervenuta con l'O.M.S. con grossi interventi; infatti non si possono fare da un momento all'altro centinaia di medici del lavoro perche' ci sono voluti naturalmente anche tutti i laboratori, le tecnologie poi ci sono tante cose che non vorrei dirvi per non tediarvi. Abbiamo avuto la genialita' ( un po' ci ho messo anche del mio) di prendere i migliori Docenti d'Europa e d'America. Ora per lo stress soprattutto abbiamo fatto moltissimo, abbiamo molti Convegni importanti sullo stress ai quali partecipano molti Europei ed Americani. Ho sentito parlare anche della manutenzione dell'uomo nel tempo libero che chiamato di solito louasir che e' un po' piu' vasto del tempo libero perche' e' un tempo molto produttivo quello delle vacanze, produttivo dell'uomo il quale e' sempre molto piu' efficiente dopo che si e' riposato, certo che l'imprenditore vuole il risultato per l'attivita' dell'uomo che lui stesso paga pero' l'efficienza non si ottiene con la frusta come si faceva con il cavallo da corsa, adesso non si fa piu' nemmeno con il cavallo, mettendolo nelle migliori condizioni premiandolo e questo premio e' un salario aggiunto molto importante, quindi la manutenzione anche quando e' libero e gli interventi come quelli che ha annunciato il Dr. Felli sono molto importanti. Ma l'imprenditore, non puo' sapere pero'tutto. L'imprenditore, va avvertito se non lo sa attraverso le sue organizzazioni importanti e le riunioni che ci sono molte volte in sede anche Comunitaria e anche in sede ONU. Egli puo' naturalmente essere consiliato dai suoi esperti, intervenire perche' si tratta sempre di risparmiare. Chi spende meglio anche se spende di piu' di solito guadagna sempre meglio e siccome l'imprenditore fa di questi conti,(altrimenti e' effimera la sua vita e la sua attivita') ecco che sono conti convincenti, sempre convincenti. E' questione di dare le informazioni. La Terza Eta' quindi che e' entrata da poco nella nostra attenzione ma e' sempre piu' importante, tanto e' vero che nel campo dei Consulenti sempre di piu' le persone esperte vengono richieste perche' dicono come lavorarono e come non si dovrebbe fare una certa cosa. Quindi e' come il riparatore che realizza senza volerlo, senza saperlo, qualche volta una nuova generazione di strumenti; cosi' l'uomo della terza eta' fa la nuova generazione, continua a generare la nuova generazione se consultato come si deve. Molte cose che io ho imparato lo devo alla mia Universita' e alle Universita' che hanno chiesto di essere un pochino dirette da me in questo raggruppamento e ho sentito anche un'altra cosa: presentare il progetto non per avere dei soldi ma con un valore anche questo importante perche' detto cosi' e' nuovo, avremmo dovuto saperlo sempre, si presenta un progetto per avere degli interventi anche finanziari ma il progetto vale molto di piu' nessuno lo potra' pagare mai, e' come un pittore chi puo' pagare un quadro? Gli si danno quattro soldi perche' ha bisogno di vivere anzi li danno, quando e' morto, agli eredi. Ma nessuno puo' pagare abbastanza un progetto e finanziarlo degnamente pero' questo deve essere presentato per quel valore che e', e qui ho notato che sitratta di qualche cosa di molto interessante e facile. Bisogna discutere in sede adeguata, perche' mettiamo ( e non prometto niente perche' non sono una autorita' europea assolutamente) i grandi Funzionari Europei lo dicevo anche ieri molte volte vivono molto bene alla superficie ma non approfondiscono mai anche per la loro formazione, loro hanno soltanto dei grossi stipendi ma non hanno delle grosse competenze, bisogna proprio dirgli tutto, tutto, ma poi una volta che riescono a capire qualche cosa allora fanno bene, intervengono bene. Lontano da me il criticare ma mi e' successo sempre cosi', io conosco una persona che e' un Ingegnere che ha dovuto fare un disegno legge perche' non lo sapevano fare. Allora siccome non possiamo fare a meno di queste autorita' prepariamoci a colloquiare con loro. Come ho detto potro' fare poco ma quel poco che posso fare e' certo che lo faro', Dr. Felli. Grazie.

Modera Dr. Fausto Felli

Grazie Prof. Giornelli per noi oggi e' una giornata fortunata e bella, la parola"grazie" anche se e' pronunciata con grande sincerita' indubbiamente non circoscrive tutta la gratitudine che le dobbiamo, anche per l'aiuto che da lei abbiamo avuto fin dal 1988, anno in cui al Longevity Forum, prima si teneva al Palazzo dei Congressi all'Eur, venne una Delegazione importante della sua Universita' di Bruxelles e ci conforto' con parole di incoraggiamento che ancora risuonano in noi. Grazie di nuovo Prof. Giornelli. Proseguiamoil nostro dibattito; abbiamo detto che questa era una mattinata dedicata anche a una valutazione di carattere economico perche' indubbiamente le scelte che si fanno, se sono all'interno di una logica di economia, sono scelte strategiche e non piu' solo scelte. Prima di dare la parola al Dr. Rosario Scalia Consigliere della Corte dei Conti e dare appunto al Presidente Caponetto la parola per la relazione conclusiva, volevo gentilmente ringraziare di nuovo anche il Rappresentante del Governo Greco il Dr. Koduris Antonios del Ministero dell'Agricoltura. Lo volevo ringraziare di questa sua presenza e volevo gentilmente chiedergli di venirci a dare un saluto perche' con questa iniziativa dei Comprensori Ecologico Termali in Europa grazie al Prof. Garbaccio abbiamo delle grosse aspettative che a Rodi possa venir fuori una esperienza importante. Saluto qui l'amico Andrea Karajannis che andremo a trovare quanto prima. Volevo gentilmente chiedere di portare un saluto della sua Nazione e dirci un pochino quale e' la sua opinione su questo dibattito che come diceva il Dr. Pirone che non e' escluso che abbia anche delle appendici, delle conseguenze a livello comunitario. Credo infatti che un esperienza di questo genere a livello comunitario non esiste proprio e quindi una volta tanto questa benedetta Unione Europea non la applichiamo ma la precediamo. In questo ci sentiamo un pochino piu' Europei.

X EDIZIONE DEL LONGEVITY FORUM
Roma 1 Dicembre 1995
Sala del Cenacolo - Camera dei Deputati
Intervento del Dr. Koduris Antonios
Ministero dell'Agricoltura (Grecia)

La qualita' della vita dell'uomo e' al centro non solo di noi stessi come individui di una Nazione o di una Societa' ma anche per le nostre Istituzioni. Sorpassato il problema della sopravvivenza cerchiamo sempre di migliorare gli aspetti economici molto importanti che hanno delle ripercussioni nel sistema produttivo altrettanto importanti. E' noto che la piu' efficace terapia e ' la prevenzione, non sono un medico ma anche da semplice cittadino l'ho constatato molte volte. Di conseguenza anche nel mio Paese, che realmente sta un po' indietro da loro e dall'Italia, c'e' stata questa preoccupazione e iniziativa di far valutare e stimare e far collaborare tra di loro tutti i posti che hanno la possibilita' di installazioni di questo supporto di sorgenti termali etc. che puo' essere di sostegno al miglioramento della vita umana. Comunque io ho sentito una parte delle loro preoccupazioni e del programma che loro hanno portato avanti vi auguro un buon successo, l'unica cosa che posso fare e' se loro lo desiderano di farli entrare in contatto con organi e organismi analoghi del mio paese dopo di che tra esperti specialisti vedranno come collaborare. Il risultato migliore dell'uomo dell'Europa e' l'uomo senza frontiere perche' di questo uomo dobbiamo parlare per i prossimi anni. Gia' ci siamo abituati noi a parlare dell'uomo europeo che verra' nei prossimi anni dalla Regione della Grecia o dell'Italia e cosi' via. A questo dobbiamo mirare, prima si parlava dell'uomo siciliano, dell'uomo della Sardegna, del meridionale, del terrone come dicono alcuni e altre cose sulle Isole Greche. Oramai si parla dell'europeo e dobbiamo allora vedere in questa prospettiva e vedere anche contemporaneamente qual'e' il dovere dell'uomo europeo che noi stiamo cercando di valutare e rivalutare la qualita' della sua esistenza nei confronti degli altri uomini, degli uomini del Mediterraneo dell'uomo dell'Africa, dell'Asia, del Sud America etc. e quali collaborazioni possiamo portare avanti per l'uomo abitante della terra. La ringrazio.

Modera Dr. Fausto Felli

La ringraziamo per la profondita' delle sue considerazioni e ci sentiamo onorati dell'opportunita' di avere uno scambio di notizie ed informazioni con la Grecia proprio perche' si sta costruendo un modello che potrebbe riguardare tutta l'Europa. Ora pregherei gentilmente il Capo Delegazione della Delegazione dello Zaire di portarci un saluto proprio perche' qui si sta' costruendo un qualcosa che riguarda tantissime Nazioni. Grazie.

IX EDIZIONE LONGEVITY FORUM
Roma 1 Dicembre 1995
Sala del Cenacolo - Camera dei Deputati
Intervento del Ministro Bombi
Delegazione dello Zaire

Ieri ho parlato un po', anche oggi posso parlare pochissimo perche' voi sapete la lingua non e' ancora buona ma credo che quello che io posso dire voi potete capire senza problemi. La prima cosa e' di salutare tutti gli amici che sono con noi, ieri ho fatto questo ripeto, che la Delegazione Zairese che era stata invitata soprattutto il I Vice Ministro che doveva essere con noi non e' potuto venire perche' adesso e' con il Presidente della Repubblica per una riunione a Cotunu' in Africa e dopo questa riunione vengono a Bruxelles e non e' con noi per questo motivo mi ha mandato un messaggio che ho riferito ieri, chi c'era ieri ha potuto sentire. Solo per salutare e anche per dire che questo incontro ci interessa tantissimo anche perche' parlano della cultura, parlano anche di turismo, questi due settori sono i piu' importanti per l'Africa come voi sapete perche' abbiamo tante possibilita' in Africa di turismo e tante possibilita' di cultura e qualcuno ieri che sa bene le realta' del nostro paese diciamo di tutta l'Africa ma soprattutto dello Zaire. Lo Zaire ha grandi laghi, abbiamo la foresta, anche materie prime pero' il nostro problema e' che non abbiamo le strutture, non abbiamo la tecnologia e noi abbiamo lanciato ieri un idea che c'e' una possibilita' di aiutarci anche di collaborare, collaborare significa mano nella mano, quello che Dio ci ha dato e vi ha dato anche, vedete non e' giusto noi abbiamo queste cose senza strutture e senza tecnologie, voi avete la tecnologia piu' importante pero' la ricchezza che noi abbiamo credo che voi non l'avete. Allora c'e' un modo di fare, gli uomini possono essere insieme per lavorare, per interessi in comune. Abbiamo questa possibilita' di parlare, di comunicare, guardate che queste donne che sono dietro di me sono molto preparate pero' hanno questa difficolta' a parlare con voi perche' manca questo modo di comunicare per la lingua quindi serve anche aiutarci per capire la lingua italiana perche' l'Italia e' vicina a noi e' a 6 ore di volo siamo a Chinciasa per andare a Chinciasa dobbiamo passare per Bruxelles perche' questo? Perche' manca la volonta', manca la lingua, c'e' qualche cosa che manca e allora bisogna organizzare queste cose che mancano. Dunque io sono qui piano piano riesco a parlare la lingua italiana pero' bisogna organizzare la formazione, bisogna dare le borse di studioin questo momento noi abbiamo la possibilita' di comunicare con voi abbiamo anche la possibilita' di organizzare le cose. Qualcuno ha parlato ieri del mio Paese, conosce bene il mio Paese anche le realta' del mio Paese, pero' queste realta' non possono essere utili senza formare la gente dello Zaire a loro io lancio questo appello per dire che dobbiamo tramite quello che abbiamo creato, c'e' un struttura, una struttura della cooperazione scientifica, economica che noi abbiamo iniziato a Parigi il 12 novembre 1994 a Parigi con il Prof.Giornelli, con il Prof. Garbaccio abbiamo fatto questa struttura soprattutto per fare qualcosa per la cooperazione fra i due paesi. Grazie.